Il Pagellone di SPURS 2-0 Arsenal

Fonte: www.tottenhamhotspur.com

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LLORIS   7  soprattutto ad inizio partita, ci affidiamo spesso al nostro estremo difensore in fase di palleggio e Hugo è bravo a non farsi intimidire dal pressing degli uomini di Wenger. Salva anche la vita ad un vip con una  bella parata su un tiro a giro di Ramsey.

TRIPPIER   7  in campo a sorpresa al posto del più gettonato Walker, non sfigura difendendo efficacemente sulla corsia di destra.

DIER   7  quantità e qualità sia in fase di possesso sia in rottura.

ALDERWEIRELD   7  granitico come sempre in difesa e sicuro in fase di impostazione.

VERTONGHEN   8  (Man of the Match) si guadagna il titolo di migliore in campo in questo ultimo derby a White Hart Lane con una prestazione solida e rassicurante per i compagni di squadra. Giroud, Sanchez e Ozil non riescono a superarlo mai.

DAVIES   6.5  fa il suo sulla corsia di sinistra, arrivando spesso anche al cross.

WANYAMA   7.5  con Dembele in panchina ha tutto il peso del centrocampo sulle sue spalle, ma non si scompone ed annienta gli avversari.

ERIKSEN   7  commette un brutto errore da due passi nel primo tempo, ma si fa perdonare con la giocata che manda in rete Alli.

ALLI   7.5  sbaglia un gol incredibile nel primo tempo, ma non si demoralizza e ci porta in vantaggio con una bella zampata in mezzo a cinque maglie rosse.

SON   7  nel primo tempo mette costantemente in difficoltà Chamberlain (che non è proprio un terzino). Nella ripresa i suoi compagni salgono in cattedra ed il coreano viene un po’ eclissato.

KANE   7.5  lotta su ogni pallone come un gladiatore, partecipa all’azione del primo gol, si procura e trasforma il rigore (sacrosanto checché ne dica Marianella) del definitivo due a zero.

DEMBELE  SV

SISSOKO  SV

WALKER  SV

 
GLI AVVERSARI   5  nel primo tempo ci tengono testa (anche se sbagliamo due chances clamorose), ma dopo i due gol nel giro di 2 minuti non riescono a rientrare in partita. Era fondamentale vincere l’ultimo derby a WHL per farlo riposare in pace. Finalmente finiranno dietro di noi, anche se abbiamo ben altri traguardi a cui pensare ;) 

Il Pagellone di Everton 1-1 SPURS

Fonte: www.tottenhamhotspur.com

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LLORIS 5 dopo la beffa nella finale dell’europeo, anche la nuova stagione non inizia nel migliore dei modi per il nostro capitano. Tutt’altro che irreprensibile sul gol di Barkley, è costretto a lasciare il campo al 35esimo a causa di un infortunio.

WALKER 6.5 primo tempo sottotono, come tutta la squadra. Nella ripresa è uno dei più propositivi e serve a Lamela la palla dell’uno a uno.

ALDERWEIRELD 6.5 è spesso chiamato ad interventi in extremis per rimediare ad errori e disattenzioni altrui.

VERTONGHEN 5 a sorpresa torna subito a disposizione di Pochettino dopo il brutto infortunio all’europeo. Probabilmente però non è ancora al meglio, appare infatti un po’ troppo macchinoso.

ROSE 5.5 sul finire del primo tempo si sostituisce a Barkley serve un bellissimo filtrante a Deulofeu. Durante l intervallo Pochettino gli ricorda che gioca con quelli bianchi e la sua prestazione migliora.

DIER 6.5 uno dei migliori del nostro scialbo primo tempo. Al 60esimo Pochettino lo richiama in panchina per cambiare modulo.

WANYAMA 5.5 troppo falloso. Da un suo intervento in ritardo nasce il gol di Barkley.

ALLI 5 o Dele, come preferisci farsi chiamare. Non la sua migliore partita, troppo scolastico nelle sue giocate.

ERIKSEN 5 il danese non è ispirato e tutta la squadra ne risente.

Lamela 7 (Man of the Match) è tra quelli che si danno più da fare per riportare la partita sui binari giusti e i suoi sforzi vengono premiati con il gol del definitivo pareggio.

KANE 5.5 un po’ in ombra, ma è più colpa dei compagni che non lo servono a dovere piuttosto che sua.

VORM 6.5 ci tiene a galla con un paio di interventi decisivi a cavallo dell’intervallo.

JANSSEN 6.5 si dimostra da subito intraprendente e intelligente tatticamente, può essere una buona spalla per Harry. Si trova tra i piedi la palla della vittoria ma Stekelenburg si supera e neutralizza il connazionale.

 

GLI AVVERSARI 6.5 partono bene e si trovano subito avanti. Nel primo tempo dimostrano di avere più benzina di noi ma per fortuna non riescono a sfruttare le occasioni. Nella ripresa il trend si inverte e nel finale sono alle corde.

Il Pagellone di Watford – SPURS 1-2

Courtesy of www.tottenhamhotspur.com

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LLORIS   8   (Man of the Match) Certo Son segna, ma senza la sua monumentale parata a qualche mm dal gol a quest’ora staremmo bestemmiando peggio di Mosconi. Sicuramente il portiere migliore in Premier, forse nella top 3 mondiale.

TRIPPIER   6.5   Lo scarso minutaggio accumulato finora ci aveva preoccupato. Invece non fa affatto rimpiangere Walker. Sempre propositivo in avanti, serve a Son l’assist per il gol vittoria. Può essere una buona alternativa quando gli impegni si faranno più fitti.

ALDERWEIRELD   6.5   Più pulito rispetto al compagno di reparto, costringe Deeney a girare alla larga da lui. Si fa apprezzare anche in fase di impostazione.

VERTONGHEN   6   Più in apprensione rispetto ad Alderweireld, perde spesso i duelli aerei con Deeney. Si vince e quindi merita la sufficienza.

ROSE   5   Vistosamente peggio rispetto alle sue ultime uscite. L’impegno non manca, ma non azzecca un cross e fa confusione dietro.    

DIER   7   Premessa: fino al 90′ sarebbe leggermente insufficiente. Non disputa una cattiva partita, visto che la sua presenza tra i due belgi permette di alzare la linea ed allargare il campo. Ma si fa fregare troppo facilmente da Ighalo in occasione del pareggio. Ma in pieno recupero si immola su Deeney ed evita un clamoroso 2-2. 

DEMBELE   6   Fa il suo solito a centrocampo nel primo tempo. Esce poco prima dell’intervallo, speriamo niente di grave. Serve come il pane.

ALLI   6   Un po’ più in ombra rispetto al suo solito. Ha però il merito di sfruttare l’errore del Watford ed innescare il primo gol.

CARROLL   5.5   Poch gli dà fiducia dopo il gol al Norwich. Tuttavia dimostra di essere troppo timido e fisicamente troppo leggero per fare la differenza in Premier League. 

LAMELA   6.5   Conferma di esserci quest’anno. Sempre nel vivo del gioco, sfrutta bene il lavoro di Kane per puntare la porta e spiazzare l’ex Gomes.

KANE   6.5   Già detto in precedenza, giocatore dall’eccezionale intelligenza tattica. Lascia palla a Lamela lanciato a rete ed il suo movimento porta via un centrale avversario. Inizia bene il secondo tempo dando profondità, si fa anche apprezzare in difesa.

ERIKSEN (dal 45′)   6   Più attivo rispetto alle recenti prestazioni. Trova passaggi illuminanti per Kane e Son che purtroppo gli attaccanti non tramutano in gol. Assolutamente d’accordo con la scelta iniziale di Poch di farlo accomodare in panchina, per dimostrare che tutti devono meritarsi il posto.

SON   7.5 (dal 68′)   Spesso confusionario, ma come si muove. Le inquadrature a campo aperto fanno vedere i suoi continui tagli alle spalle della difesa, peccato non riescano sempre ad innescarlo. Come detto in passato, sembra spesso un pesce fuor d’acqua. Poi in pieno recupero si inventa un colpo di tacco e tunnel a Gomes. 2 gol, 6 punti. Decisivo.

CHADLI   s.v. 

 

GLI AVVERSARI   7   Non sono così in alto per caso. A parte le due punte non hanno grosse individualità, ma stanno benissimo in campo. Per assurdo, ci mettono più in difficoltà in 10 che in 11, e quasi la sfangano. Meriterebbero almeno il pareggio, ma il calcio è strano, Beppe.

Il Pagellone di SPURS 5-3 Chelsea

Fonte: www.express.co.uk

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LLORIS 6,5 quasi mai impensierito dagli avanti Blues, si fa comunque trovare pronto sul tiro insidioso di Azpilicueta che poteva riaprire le sorti del match. Di sicuro è l’uomo di cui comunque non potremmo mai fare a meno.

WALKER 6 senza infamia e senza lode, riesce a contenere senza troppi problemi il pur in ombra Willian, mentre con un po’ più di fatica arriva sulle sgroppate di Oscar e Fabregas. Paradossale chiedergli di più, vista l’efficacia sul piano del risultato.

ROSE 6,5 aveva di fronte un osso duro come Hazard, e infatti se lo lascia scappare, ma solo nell’azione del gol che apre le marcature, poi prende le misure e rende difficile la vita al 10 in blu, che è costretto ad accentrarsi per ricevere palloni giocabili muovendosi con più libertà. Bravo anche a crederci fino in fondo seguendo l’azione che lo porterà poi a segnare un gol fondamentale.

FAZIO 4,5 non me ne voglia chi crede sia stato troppo severo nei suoi confronti. Un errore come il suo, che ha provocato il contropiede con cui il Chelsea si è portato sul 2-4 non si può e non si deve commettere. La coppia centrale non va, lo si è visto, e la colpa è di un 60% abbondante del giovane difensore Argentino.

VERTONGHEN 5,5 inutile dirlo, i pericoli più grandi arrivano dai passaggi filtranti nella parte centrale del campo. A sua discolpa arriva il risultato che ci sorride, ma non si può sempre sperare che gli avversari non ingranino la marcia proprio come questa volta.

BENTALEB 6,5 il Franco-Algerino è sempre pronto a metterci la gamba, e abile nella trama di passaggi con cui il Tottenham costruisce il gioco. Forse un po’ indolente in alcune finestre di gioco, ma siamo pronti a dargli tempo vista la sua giovane età.

MASON n.g. costretto a lasciare il campo a Dembele dopo pochi minuti a causa di una generosa rincorsa verso un pallone insidioso per la porta avversaria.

DEMBELE 5 è forse mancato nella parte più importante della partita, l’interdizione nel momento in cui sul 4-2 il Chelsea tentava di riportarsi sotto.

ERIKSEN 6,5 il folletto danese alcune volte da la sensazione di non esser sceso in campo, ma poi come il pallone gli arriva tra i piedi disegna assist e verticalizzazioni che portano sempre a chiare occasioni da gol. Insieme a Kane è uno dei perni della squadra di Pochettino.

TOWNSEND 6 ha il merito di segnare il rigore che ci porta al riposo con un discreto vantaggio, ma per il resto oltre a qualche sgroppata lungo la fascia si è visto poco.

PAULINHO 6 poco tempo per il centrocampista brasiliano, che entra nel pieno del match per ristabilire un po’ di ordine sul cerchio di metà campo. Qualche buona giocata, ma comunque un buon lavoro di copertura e sacrificio.

CHADLI 7 assist, gol, 2 pali e sempre pronto a scattare sul filo del fuorigioco imbeccato dai passaggi illuminanti di Eriksen. Se non fosse stato per un Kane monumentale avrebbe di sicuro portato a casa il titolo di Man Of The Match. E’ il Chadli che vogliamo vedere sempre, e che ultimamente siamo soliti gustare nel rettangolo verde.

KANE 8 (Man Of The Match) la sua è una di quelle partite che passa alla storia. 2 gol, assist, un rigore procurato, e una dimostrazione di forza e costanza che la davanti aspettavamo da tempo. Ancora nessuna consacrazione, per carità, ma di sicuro è l’uomo che può cambiare le sorti della nostra stagione. E se Godot fosse davvero arrivato?!

 

GLI AVVERSARI 5 ci aspettavamo qualcosa di più dalla compagine di Mourinho. Arriva a WHL con i pronostici dalla sua parte, furbescamente tenta di giocare in verticale per vie centrali, ma viene beffata da quello che potrebbe essere il miglior Tottenham della stagione, forse grazie anche ai troppi flute di champagne scolati dalle parti di Stamford Bridge la notte prima. Da rivedere.