Il Pagellone di Everton 0-1 SPURS

Fonte: www.tottenhamhotspur.com

Fonte: www.tottenhamhotspur.com

LLORIS   6.5   un bel clean sheet su un campo sempre insidioso (anche se quest’anno i Toffees erano poca roba); speriamo non sia l’ultimo con la nostra maglia.

DIER   7   la stagione era iniziata con un suo gol su assist di Kane ad Upton Park e si conclude con un gol di Kane su uno splendido assist del giovane difensore inglese. Determinato e determinante.

FAZIO   6   soffre meno del solito, ma più per demeriti altrui che per meriti propri.

VERTONGHEN    6.5   dimostra la sua classe quando chiamato in causa.

BENTALEB   6.5   se la cava bene considerando il fatto che è un centrocampista e non un terzino sinistro.

MASON   6   qualche bell’inserimento, ma in mezzo al campo deve farsi sentire di più.

DEMBELE   6.5   disputa un ottimo primo tempo, ma ad inizio ripresa Pochettino lo richiama inspiegabilmente in panchina. (STAMBOULI   6)

CHADLI   5.5   più in ombra del solito. (SOLDADO   s.v.)

ERIKSEN   6   gioca diversi palloni senza strafare ma senza sbagliare.

LAMELA   5.5   ennesima prestazione mediocre.

KANE   7.5   (Man of the Match) torna al gol dopo qualche gara a secco e lo fa con un bel colpo di testa in tuffo. Con questo sono 21 in Premier e 31 in stagione: non male come inizio! (TOWNSEND   s.v.)

 

GLI AVVERSARI   5.5   non avevano più nulla da chiedere a questa stagione e si è visto.

 

Il Pagellone di SPURS – Hull City 2-0

Fonte: www.tottenhamhotspur.com

Fonte: www.tottenhamhotspur.com

 

LLORIS   6.5   Giornata di ordinaria amministrazione per il nostro numero 1, seriamente impegnato solo intorno al 70′. In generale comunque infonde sicurezza alla difesa con le sue uscite, e riesce a portare a casa un raro clean sheet.

DIER   6.5   Dimostra nuovamente adattabilità. Ha meno spinta e passo di Walker, ma sicuramente è più preciso e puntuale in chiusura. Ogni tanto accompagna la fase offensiva e mette cross interessanti.

FAZIO   5.5   Nel primo tempo soffre i movimenti di Jelavic, che per poco non ci punisce. Nel secondo tempo i due gol calmano l’Hull e soffre meno.

VERTONGHEN   6   Di fronte non ha certo il tridente del Barcellona, ma svolge tranquillamente il compito.

ROSE   7.5   (Man of the Match)   Capelli rivedibili, ma lotta, difende, accompagna, attacca. Trova il gol a coronamento di un’ottima prestazione. Kane è senza dubbio il Player of the Season, ma Danny è sicuramente la sorpresa più positiva di questa stagione.

MASON   6   Nel primo tempo soffre la maggiore fisicità del centrocampo avversario e l’ammonizione lo frena un pò nel compito di interdizione. Splendido l’assist per Rose in occasione del 2-0   (dall’80’ Stambouli s.v.).

BENTALEB   6   Svolge onestamente il proprio compito, complice la maggiore prestanza fisica rispetto al compagno di reparto.

LAMELA   7   Il migliore tra i quattro davanti. Pericoloso in attacco, utile anche in copertura. Regge alle sportellate e dà sempre l’idea di poter tirare fuori la giocata di prestigio. Non a caso imbecca Chadli con un assist delizioso per il gol dell’1-0. Se approccia la prossima stagione con questo piglio, ne vedremo delle belle. Pimpante.

ERIKSEN   5   Avulso dal gioco, impreciso sui calci piazzati. La stanchezza di una stagione lunghissima si sta facendo sentire. Giustamente primo sostituto da Pochettino   (dal 59′ Dembélé 6 fornisce sostanza ad un centrocampo un pò in affanno).

CHADLI   6.5   Non uno dei preferiti del sottoscritto, nel primo tempo tiene fede ai suoi capelli ed è assolutamente indecente. Ha il merito di fare il movimento che accende la fantasia di Lamela ed è lucido nel saltare Harper e insaccare a porta sguarnita. Il gol sblocca la squadra che sostanzialmente ammnistra fino al 90′.

KANE   6   Solito gran lavoro del nostro Player of the Season. Quello che impressiona di lui – parafrasando Federico Buffa – è la sua intelligenza ‘cinestesica’. Intuisce prima dove finirà il pallone e dove potrebbero essere i compagni, e si muove di conseguenza. Capisce quando è il momento di giocare di sponda e quando invece tenere palla. Mezzo voto in meno perché sembra aver perso un pò di lucidità sotto porta, ma davvero non gli si può chiedere di più in questa stagione   (dal 90′ Soldado s.v. entra solo per dare a Kane l’ultima standing ovation stagionale di White Hart Lane).

 

GLI AVVERSARI   5.5   Nel primo tempo tengono meglio il campo e vanno vicini al vantaggio con Jelavic (incrocio dei pali). Partono bene anche nella ripresa, ma i due gol Spurs in rapida successione ne spengono le velleità. Provano a rifarsi avanti nel finale, ma non basta. Avendo visto altre squadre immischiate nella lotta salvezza, sono sicuramente quelli ad avermi meno impressionato. Leicester e Sunderland, a mio parere, meritano di più di mantenere la categoria. United in casa all’ultima, sarà complicata.

 

Il Pagellone di Stoke City 3-0 SPURS

Fonte: www.tottenhamhotspur.com

Fonte: www.tottenhamhotspur.com

4 a TUTTI: brutti come l’acconciatura di Chadli. Non ce la faccio a commentare.

 

GLI AVVERSARI   9   complimenti.

Il Pagellone di SPURS 0-1 Manchester City

Fonte: www.tottenhamhotspur.com

Fonte: www.tottenhamhotspur.com

Lloris 6: Scivola sula buccia di banana lasciata da Mangala in una delle sue scorribande, ma poi nega due volte il gol a Kolarov. Martire
Dier 6: Testa prodotta dalla lego, ed in fatti si divora un gol nelle prime battute dell’incontro da solo in area. Enfant del filo d’oro
 
Fazio 6: Lento come una sentenza d’omicidio in Italia, ma gol subito a parte oggi meno patetico del solito. Nuvoloso
 
Vertonghen 5.5: Puo’ e deve fare di piu’, ma tanto sembra avere gia’ la testa altrove. Lindor scaduto
 
Rose 6.5: E’ tecnicamente e tatticamente invalido, ma almeno ci mette un po’ di sano agonismo, e specialmente non fa rimpiangere ( ci vuolo poco) Davies. Che cavolo stai diecendo Willis?
 
Mason 4.5: Zero qualita’, zero quantita’. Si mangia un’occasione nel primo tempo, e poi scompare alla distanza ( 70′ Paulinho: 6,5 Pare invecchiato 20 anni in un mese, ma e’ dai suoi piedi di balsa che nascono le nostre migliori occasioni migliori. Tranny surprise)
 
Bentaleb 6.5: Si deve ripartire da lui. Predica in un centrocampo di statue, e per la disperazione a fine partita si sfonda di kebab con tanto piccante. Sosteniamolo
Lamela 6: Fisichino da imbianchino, ma un pizzico di qualita’ in piu’ rispetto a tutti. Sfiora il gol del pari nel finale. Coco nut
 
Chadli: 5 Questo codino consigliatogli direttamente da Frank Provoszt forse avra’ funzionato con Newcastle e Soton, ma oggi Zabalete la vede e lo umilia dal primo all’ultimo minuto. Ambiguo
 
(dal 84′ Adebayor s.v: tanta ebola per tutti)
 
Eriksen 5: Ormai la sua testa e’ tutta al Roskilde festival, dove e’ pronto a spaccarsi violentemente con gli amici per tornare forse a far vedere che e’ un calciatore che puo’ fare la differenza. White cold Dane
 
dal 59′ Soldado 6: Qualcuno grida a Fatima quando sta per inquadrare la porta con un tiro velenoso, ma l’agnostico Kolarov salva tutto di chiappa. Paella scaduta
 
Kane 5.5: Pronti, via e diagonala di poco fuori. Verissimo che ha pochi palloni giocabili, ma quando Demichelis gli fa l’inchino con riverenza, non riesce ad essere freddo ed infilare Harte. Timidone
 
Gli avversari 6.5: Non fanno cose da effetti speciali, ma per fare un paragone noi sembriamo il Lidl e loro Waitrose. Tanta, ma tanta qualita’, nonostante le assenze di Yaya Toure e Kompany